Dopo la laurea in Italia, Alessia Giovannini
si è diplomata negli USA all’ “Alchemy Institute of Healing Arts”
di Santa Rosa, in California.A San Diego, sempre in California, dove è vissuta per due anni e mezzo,
ha condotto vari seminari e incontri su Terapie Vibrazionali, Reincarnazione e Floriterapia
(di Bach e californiana) presso l’ “Alternative Health Center” ed ha esercitato come counselour
e floriterapeuta presso la stessa sede. Tornata in Italia, si è diplomata in Gestalt Counselling
presso l’Istituto Gestalt Firenze (IGF) e, in seguito, ha conseguito il diploma di "Praticante Theta Healing".
Da anni si dedica, attraverso vari seminari ed articoli, all’approfondimento e alla divulgazione di metodi naturali
per l’armonia spirituale e il benessere interiore: studiosa di Astrologia Umanistica e Karmica, scrive di astrologia, esoterismo
e medicina alternativa su riviste mensili nazionali ed esercita come counselour e floriterapeuta, con particolare attenzione
all’indagine delle vite precedenti e a metodi di contatto con la Coscienza Superiore Individuale.
Qui di seguito troverete una piccola biografia scritta in prima persona.
Sono nata a
Roma nel 1969 in una tranquilla e apparentemente “normale” famiglia italiana.
Infatti, in quello che sarebbe stato il mio percorso di vita da adulta, c’era
una peculiarità nel mio vissuto quotidiano di bimba che rendeva la mia casa un
po’ “speciale”: seppur in un’atmosfera di stampo cattolico (ho fatto elementari
e medie dalle Suore e mia nonna materna che viveva con noi era fortemente
credente…), a casa mia si parlava di reincarnazione, di messaggi dall’Aldilà, di
premonizioni, di veggenza… Mia madre e mia zia erano quelle che all’epoca
potevano definirsi due “sensitive” e il loro stesso percorso di vita le aveva
fatte incontrare con visioni del mondo, personaggi e situazioni che
testimoniavano come ci fosse “altro” oltre al visibile.
L’inizio di quello che sarebbe stato il mio cammino avvenne nel 1977, quando “Karma” di Fausta Leoni fece la sua comparsa sul comodino di mia madre. Naturalmente, io ero troppo piccola e in faccende infantili affaccendata per accorgermene, ma qualche anno dopo (avevo 15 anni) quel libro capitò tra le mie mani… Posso ben dire che “sconvolse” la mia vita nelle sue fondamenta. L’autrice parlava di reincarnazione e raccontava il suo incontro con l’incredibile e con l’invisibile. Il libro metteva a repentaglio tutte le credenze “spirituali” della mia vita (e oggi forse appare datato rispetto ai libri in circolazione). Lo amai e lo odiai insieme. Ricordo ancora una discussione con mia madre in cui mi scagliai con forza contro la convinzione reincarnazionistica secondo la quale ognuno si sceglie i propri genitori. Mi sembrava un’assurdità. La rifiutai. E cercai di chiudere quella porta su una tale insensatezza per non udire altro.
Ma la serratura, evidentemente, non funzionò e la porta si riaprì da sé, senza che io lo volessi…
Non so come, ma la concezione reincarnazionistica fu ben presto l’unica che riuscisse a dare un senso al non-senso del mondo, come io lo vedevo. In realtà, non avevo alcun desiderio di approfondire troppo faccende “ultraterrene”, dal momento che la mia infanzia era stata segnata quasi quotidianamente da racconti “mistici” ed eventi esoterici di stampo materno: ero terrorizzata di cadere nella trappola dell’ Aldilà e di finire a levitare sul soffitto di qualche lontano Ashram indiano…
Ricordo però con certezza che, già a 18 anni, regalavo una copia di “Karma” a tutti gli esseri significativi a cui capitava di incrociare il mio cammino, come se fosse una finestra di vita da cui affacciarsi e da cui poter guardare il mondo (e la propria esistenza) da un’altra ottica…
All’epoca – per la verità - ero terribilmente infastidita da previsioni, veggenze e misticismi con cui mi costringevano a vivere mia madre e mia zia (spesso ospite da noi): mi sembrava di non avere privacy perché la loro capacità di “captare” al di là delle apparenze mi rendeva trasparente al loro sguardo anche se mi fossi chiusa in un bunker. Naturalmente, non avevo idea di aver ereditato anch’io lo stesso dono/condanna: quello che mi interessava all’epoca era di non rimanere schiacciata da una visione del mondo troppo “ultra” terrena, di non sapere quello che mi sarebbe accaduto (o quello che mi era accaduto in chissà quale altra vita!) e di sfuggire al malessere esistenziale che rendeva i miei giorni tristi e solitari al di là di qualsiasi ragione apparente e che fondamentalmente occupava tutto lo spazio dei miei pensieri…
Fu per porre fine a quel disagio esistenziale che, qualche anno dopo la Laurea in Italia, mi trasferii in California (siamo nel 1999). Volevo andare a fondo e capire che senso potesse avere l'esistenza, oltre a quell'insensatezza che avrebbe dovuto condurre i miei giorni. La padronanza della lingua inglese (acquisita con anni di soggiorni estivi inglesi...) mi portò in America (e non casualmente come scoprii in seguito).
Fu allora che le mie origini "esoteriche" ritornarono imperiose. In California, scoprii che la dimensione spirituale dell'esistenza non solo veniva normalmente considerata, ma era divenuta nell'arco degli anni, oggetto di studio e di insegnamento: c'erano istituti dove si insegnava la "trascendenza" con la stessa tranquillità con cui da noi si insegna la storia d'Italia. Anche le vite precedenti erano indagabili. Non persi tempo e mi iscrissi all'Alchemy Institute of Healing Arts, l'istituto che più di ogni altro forniva insegnamenti su come entrare in contatto con il nostro Io più spirituale e su come indagare le vite precedenti secondo un metodo rigoroso: finalmente si apriva uno spiraglio su quella risposta esistenzialista (più che esistenziale!) che tanto mi premeva.
Ottenni all'Alchemy Institute il diploma di "Certified Hypnoterapist"
(legalmente riconosciuto negli Usa), mentre studiavo anche la Floriterapia e l'Astrologia e presto entrai in contatto
con diversi operatori psico-spirituali: iniziai a collaborare e a praticare presso l'Alternative Health Center di San Diego
come counsellor, ipnoterapeuta e floriterapeuta. Tenni diversi incontri per divulgare il benessere spirituale, per spiegare
che cosa fosse la Past Life Therapy e come funzionassero i Fiori di Bach secondo la medicina vibrazionale ed energetica.
Rimasi in America due anni e mezzo: il crollo dell'11 settembre 2001 cambiò la mia vita, come quella di molti altri. In molti sentimmo la precarietà
dell'esistenza e l'idea che io potessi essere a migliaia di chilometri di distanza da chi amavo mentre (forse) il mondo
andava a rotoli, non dava pace ai miei giorni e alle mie notti.
Fu così che decisi di tornare in Italia.
Qui ho proseguito i miei studi iscrivendomi all'Istituto di Gestalt Counselling di Firenze e ho approfondito le mie conoscenze di Astrologia e Medicina energetica. Posso dire di non aver mai smesso di studiare e di indagare: sono certa che non esista una sola risposta, o un unico metodo per capire il mistero della nostra esistenza perché, per una domanda che sembra chiudersi, decine di altre vengono ad aprirsi...
Per questo da anni mi dedico all’approfondimento e alla divulgazione di metodi naturali per l’armonia spirituale e il benessere interiore con la mia pratica privata, con seminari e con gli articoli che scrivo.
A chi si rivolge a me, raccomando di non
accontentarsi e di continuare a cercare perché un metodo che va bene per uno, può non andare bene per un altro.
Io offro una visione del mondo, una tra le tante e non certo l'unica o la più vera e sono davvero convinta che
tutte le strade portino nel più profondo di noi stessi nell'attimo stesso in cui iniziamo il nostro viaggio di ricerca. E poco importa il cammino che scegliamo
di intraprendere: se l'autoconsapevolezza è la mèta, saranno i nostri stessi passi a guidarci. Alessia Giovannini